L´estate del 1943, opinioni differenti Un lettore commenta un intervento di Franco Mercurio, ora assessore comunale, sulla Medaglia d´oro al valor militare. 'Chiedo come é possibile ottenere la dis-cittadinanza'
(di Redazione ) di Alfonso De Santis
Lo scorso 22 luglio 2006, presso la Fondazione Banca del Monte, si tenne un convegno per commemorare le vittime dei bombardamenti anglo-americani del 1943 su Foggia anche per celebrare l´avvenuto conferimento alla città della Medaglia d´oro al valor militare con decreto del 2 maggio 2006 da parte del presidente della Repubblica in carica, Ciampi, ed in previsione della cerimonia di consegna dell´alta onorificenza fissata per il successivo 25 aprile 2007.
Fra i relatori partecipó anche un certo dottor Franco Mercurio il quale si esibí in disinvolte quanto oltraggiose ed inopportune critiche al conferimento della Medaglia d´oro al valor militare non meritata - sosteneva - dalla città in quanto non collegabile ad alcun evento di natura militare. Da cui ne faceva scaturire tutta una serie di contestazioni: dal numero dei morti che storicamente accertato furono oltre 20mila e che, invece, ridimensionava ad un migliaio circa, alla folle (cosí testualmente definita) ordinanza del prefetto dell´epoca che impose lo sfollamento delle istituzioni nei paesi della provincia. Condannó la fuga del Comune di Foggia, riparato a Troia, mettendo in dubbio anche l´efferatezza delle incursioni aeree angloamericane con tutti i loro nefasti effetti. Addirittura non riusciva ad individuare chi erano gli alleati e chi i nemici e di chi fossero alleati gli alleati e di chi fossero nemici i nemici. Sarebbe ridicolo se non parlassimo di una tragedia che coinvolse e cambió il mondo intero.
Di piú: si dissoció dalla concessione della Medaglia d´oro al valoro militare tributata alla città adducendo la constatazione che a Foggia non vi erano state vere e proprie azioni militari e cioé scontri fra eserciti, portando ad esempio la molteplicità di conflitti verificatisi in alcune città del Nord fra i tedeschi con i loro fiancheggiatori appartenenti alla Repubblica sociale e i partigiani. Come se i partigiani fosero stati un esercito vero [...] Le tonnellate di bombe rovesciate sulla città furono sganciate da forze aeree militari. Cosí come non v´é alcun dubbio che a terra, ad essere martirizzati, vi erano soldati di due eserciti in armi - italiano e germanico - dislocati negli aeroporti, nelle postazioni contraeree, nelle caserme, cosí come vi erano carabinieri, poliziotti, vigili del fuoco, ferrovieri (militarizzati) con l´aggiunta della popolazione civile sui quali i 'liberatores´hanno infierito crudelmente e indiscriminatamente per mesi provocano morti e distruzioni apocalittiche.
Quale che sia il numero delle vittime militari e civili, esse vanno rispettate e onorate, cosí come vanno rispettati tutti i mutilati che portano ancora oggi i segni della sofferenza nelle loro carni, cosí come andrebbero rispettti i superstiti. Come? Quanto meno col silenzio!
Contestare blaterando presunte dissociazioni nei convegni é offensivo, deleterio e disumano. Nei confronti di Foggia e dei foggiani! Nei confronti della memoria storica. [...]
Franco Mercurio, direttore della Biblioteca provinciale é stato nominato assessore al Comune di Foggia. Egli potrebbe perció rappresentare la città di Foggia in talune cerimonie e manifestazioni pubbliche ufficiali indossando la fascia tricolore, forse anche in occasione della commemorazione delle vittime dei bombardamenti presso la Cappella dei caduti al cimitero cittadino. Sarebbe non solo paradossale ma oltraggioso! Al citato convegno del 22 luglio 2006 era presente anche il sindaco Ciliberti che di recente gli ha conferito la nomina di assessore.
In qualità di superstite di quel feroce massacro avvenuto nell´estate 1943 di indiscutibile matrice bellica, sdegnato, disgustato, offeso, deluso, tradito vorrei dimettermi da cittadino foggiano. E´ possibile? Come si ottiene la dis-cittadinanza?
****************
Caro De Santis, se gli storici si occupassero solo degli eventi cui hanno assistito direttamente, la memoria dell´umanità sarebbe molto piú imperfetta e labile. Il disegno del passato é per sua natura controverso e labile, soggetto ad interpretazione e critica.
Non é solo Mercurio a trovare piuttosto abborracciata e improbabile la notizia di atti di ostilità compiuti dai Foggiani nei confronti delle truppe tedesche, notizia che compare nella motivazione della nostra medaglia d´oro. Anche la discussione sull´effettivo numero delle vittime e dei danni (che in realtà nulla toglie all´orrore per l´olocausto della città che in quell´estate venne consumato) é tuttora aperta.
Non si deve mescolare la riflessione storica con l´inevitabile coinvolgimento emozionale di chi ha vissuto certe tragedie. Ci ripensi e non si dimetta: noi siamo lieti di avere per concittadini tanto lei che Franco Mercurio.
Enrico Ciccarelli* *direttore di FoggiaeFoggia
(12)
29/05/2008 23.11.37 Anche io resto della mia opinione e ognuno di noi puó vendere quello che vuole.Giusto , quelle distruzioni riguardano tutti i foggiani senza alcuna distinzione. Sottoscrivo pienamente tutto ció evidenziato sulla immagine del palazzo che attualmente ospita il consorzio di bonifica. scritto da: Salvo55
28/05/2008 20.01.02 @ SALVO55
Resto della mia opinione, e forse hai piú cartucce tu per far impietosire la gente che io a farla ragionare. Quei morti e quelle distruzioni riguardano tutti i foggiani, te compreso e me, e non sai quanto. Resta il fatto che tu li guardi dall´alto, forse da un bombardiere USA (non vuol essere una provocazione, possiamo scambiarci di posto), io dal basso. Se tu continui a 'svendere' quei morti e quei fatti per 'Foggia città martire' o cose simili,io continueró a 'vendere' quello in cui credo. Come il Duce é stato giustiziato ed ha pagato, diciamo che 'quelli' sono stati ammazzati per pagare il tributo al dio della guerra. Che riposino tutti in pace ora. Molto bello e toccante il filmato proposto, lo segnaleró, come documento storico, al sito 'Orgoglio foggiano' tenuto dal Sig. Mangano.
Una precisazione per chi visiona il filmato. Verso la fine, l´ultimo angolo di palazzo che si vede, su Corso Roma, di fronte al Palazzo degli studi, sul bassorilievo in pietra porta la scritta CGB (Consorzio Genereale Bonifica) sicuramente non d´epoca la foto, é piú recente, perché qule palazzo era ed ospitava gli uffici centrali dellONC (Opera Nazionale Combattenti), ente di bonifica e trasformazione fondiaria in campo nazionale e nel Tavoliere di Puglia. Quindi la scritta dell´epoca doveva essre ONC scritto da: dosenegal
28/05/2008 16.36.59 @ dosenegal sei ossessionato dal Duce, posso dirti che é già stato giustiziato ed esposto a Piazzale Loreto ed a pagato con la vita i suoi errori .Quindi rimando al mittente quella battuta del c.... -------------------------------------- Vedere questo video su Foggia bombardata: http://lab.boxstore.it/FOGGIATV/Video/bombardamenti/immaginistoriche.bombardamenti.html
scritto da: Salvo55
27/05/2008 23.16.59 peccato che il Duce non abbia potuto controfirmarla scritto da: dosenegal
Forse non hai il flash player aggiornato. Premi qui.
Forse non hai il flash player aggiornato. Premi qui.
Forse non hai il flash player aggiornato. Premi qui.
Forse non hai il flash player aggiornato. Premi qui.