Il diritto di vedere riconosciuto il ruolo di genitore Cuore e mente/ di Giuseppe Mammana/ 'Ai padri separati é praticamente preclusa ogni forma di tutela del proprio status'. I conflitti di coppia continuano attraverso le diatribe sui figli e sul loro affidamento
Coppie e famiglie oggi sono spesso in difficoltà e le separazioni sono frequenti e sono sempre un trauma
(di Redazione ) di Giuseppe Mammana
'Mi sono rivolto alla giustizia negli ultimi due anni per chiedere di poter esercitare a pieno il mio ruolo di padre senza peró trovare le risposte che cercavo e di cui avevo bisogno... anzi mi sono scontrato con un inspiegabile disinteresse, incuria e protervia da parte di chi per ruolo istituzionale dovrebbe avere la massima attenzione per i problemi evidenziati da noi padri separati. Spesso paghiamo un prezzo troppo alto, ingiustamente sacrificati sull´altare del fallimento di un rapporto'.
Chi mi scrive é un lettore e padre separato che vorrebbe riconosciuto il suo ruolo. E continua cosí:'Quando si parla di emisfero sofferente in una separazione si fa riferimento solamente a quello femminile. Ai padri separati é praticamente preclusa ogni forma di tutela del proprio status e noi finiamo spesso abbandonati a noi stessi, ostaggi di un sistema che é fortemente sbilanciato verso la donna in quanto madre ...il calvario per noi é praticamente inevitabile. Coppie e famiglie oggi sono spesso in difficoltà, le separazioni sono frequenti e sono sempre un trauma. Molti anni fa la legge sul divorzio affrontó situazioni di coppia realmente gravi in cui quasi sempre l´elemento soccombente era la donna-madre. Oggi quando ci si separa non sempre é cosí. E dopo la separazione i problemi irrisolti della coppia diventano il problema dei figli. Chi ne avrà la tutela? La legislazione ed i provvedimenti giudiziari si sono per anni orientati nell´affido dei figli alla donna-madre prevedendo misure economiche ed educative a suo favore. La riforma dell´affido condiviso tra padre e madre avrebbe dovuto riequilibrare le cose ma la sua applicazione non funziona. E cosí il conflitto di coppia continua attraverso le diatribe sui figli e sul loro affidamento. E´ il caso del padre che mi scrive: la ex compagna che non voleva separarsi gli impedisce di vedere la figlia per lunghi periodi nonostante i provvedimenti giudiziari ed i tempi precisi dati al padre ed alla madre per il rapporto con la figlia. I giudici non intervengono per far rispettare i loro stessi decreti, le forze dell´ordine raccolgono carta bollata ed i servizi sociali osservano immacolati ció che avviene. E i figli crescono tra prepotenze e mancate relazioni con i danni educativi e di personalità che tutti possiamo immaginare.
Ed il mio lettore conclude:'tante donne-madri e le stesse istituzioni lamentano il disinteresse che molti uomini-padri dimostrano nei confronti dei figli. Non le sembra un paradosso che a quei papà che vogliono essere tali sia poi preclusa questa possibilità? Si investono ingenti risorse economiche per progetti di prevenzione e recupero del disagio giovanile ma la vera prevenzione manca anzitutto in queste circostanze ..'
(1)
17/05/2010 15.45.50 E´ proprio cosí, mi trovo d´accordo un´altra volta con Lei, dottor Mammana, e con il Suo lettore. Purtroppo bisogna ammettere che il vero sesso debole é quello maschile... scritto da: osservatorefoggiano
Forse non hai il flash player aggiornato. Premi qui.
Forse non hai il flash player aggiornato. Premi qui.
Forse non hai il flash player aggiornato. Premi qui.
Forse non hai il flash player aggiornato. Premi qui.