La Giunta Vendola II vista da qui Il commento/ La Capitanata é ancora sottorappresentata. Le scelte zapateriste confermano il desiderio di visibiità nazionale del presidente
(di Enrico Ciccarelli) Nichi Vendola über alles: nella formazione della nuova Giunta il riconfermato presidente ha dato dimostrazione di non essere solo un oratore impareggiabile e un carismatico seduttore, ma anche di essere un abile tattico, capace di sedersi al tavolo delle trattive come un pokerista consumato, che con i suoi rilanci ed i suoi bluff é in grado di spiazzare qualsiasi avversario.
A dirla tutta, il largo primato di Vendola é dato anche dall'insipienza dei suoi interlocutori: il presidente della Regione é apparso una volpe nel pollaio, ad esempio, nel rapporto con un Partito Democratico apparso debole, diviso su tutto e percorso da faide personali; ma anche con la rissosa Italia dei Valori divisa tra l'astro nascente del pm Nicastro e il segretario regionale Olivieri; per non parlare delle diverse e tumultuanti anime di Sinistra, Ecologia e Libertà.
A noi sembra che lo schema della prossima legislatura sia abbastanza chiaro: Vendola sarà sempre piú proiettato in una dimensione nazionale. Non importa quanto sia realistica (secondo noi lo é) la prospettiva che Nichi il rosso conquisti la premiership 2013, che cioé sia lui a contrastare l'ennesima candidatura del Cavaliere a guidare l'Italia.
Di sicuro Vendola punta ad essere il grande traghettatore della sinistra italiana verso un approdo ad oggi ancora indefinito, ma che nelle sue intenzioni sarà diverso dallo schema otto-novecentesco dei partiti e del primato delle alleanze. A questo serve la mossa zapaterista della parità di genere, che ha creato piú di un malumore nella coalizione: un gesto che proclama la diversità vendoliana, il suo volersi accreditare come l'uomo di sinistra che sa fare cose di sinistra. La presenza di un vendoliano di ferro come Nicola Fratoianni in Giunta, e soprattutto la delega all'Attuazione del programma che gli é stata conferita, sanno tanto di designazione proconsolare: potrebbe essere proprio l'esponente di Sel il 'maggiordomo di casa reale' incaricato di fare gli interessi del Re impgnato nella sua personale crociata nazionale. Su altro fronte, la volontà di Vendola di tenere ferma la pressione sul Partito Democratico ma senza arrivare al punto di rottura é probabilmente costata la vicepresidenza o almeno un assessorato di maggiore peso ad Elena Gentile, l'esponente del Partito Democratico che durante lo scorso mandato ha sviluppato un'intesa a tutta prova con il Governatore.
La Gentile rimane l'unica rappresentante della Capitanata in Giunta. È vero che non c'é un'equazione dimostrata fra numero di assessori foggiani e attenzione ai problemi specifici del nostro territorio; ma non c'é dubbio che la provincia di Foggia sia sottorappresentata nell'esecutivo, sia dal punto di vista demografico sia da quello dei rapporti di forza politici (il successo del 2010 é stato piú omogeneo di quello del 2005, ma il nostro territorio si é confermato uno dei piú vendoliani in Puglia) (in foto Elena Gentile sarà ancora una volta l'unico assessore della Capitanata in Regione). 'L'assessore di Foggia sono io' ha detto il presidente inaugurando la Fiera, e sulla sincerità di questa affermazione parleranno i fatti, a cominciare dalla risposta all'appello del sindaco Mongelli, che ha chiesto un impegno corale per salvare la città.
Ma al di là delle facili suggestioni ed anche delle becere rivendicazioni di campanile, il nostro timore é che la condizione di marginalità della Capitanata sia destinata ad accentuarsi.
Per evitarlo o almeno attenuarlo, molto potranno fare i ruoli di responsabilità consiliare. Con il Consiglio 'ristretto' a settanta consiglieri e solo otto voti di margine (a parte il soccorso bianco dell'Udc), il peso dei gruppi, delle Commissioni e dei loro presidenti cresce di molto rispetto alla scorsa legislatura: i vari Marino, Sannicandro, Lonigro potrebbero acquistare un peso specifico molto superiore rispetto al passato.
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06/05/2010 13.43.36 vabbe´, ma tu sei seghista, che te fraga!? scritto da: dosenegal
06/05/2010 0.24.09 A Vendolino lo avete rivoluto e mo cuccatevelo. Foggia ? Ma che gli frega di Foggia, pensa a Bari e Lecce. scritto da: dauniarete
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