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Pregiudizi e mente, ricerca e religione
Filosofia oggi/ Il metodo di Galileo Galilei. Tra esperienze e dimostrazioni, tra verita scientifiche e morali

(di Redazione )
di Antonietta Pistone*

Bacone nel Novum organum parla di un nuovo metodo di ricerca che distrugga i pregiudizi della mente, della famiglia e della società, e quelli della tradizione filosofica, contrastando la magia, Aristotele e gli aristotelici, per aver ridotto la scienza a semplici osservazioni empiriche, privandola del momento conclusivo della sperimentazione di laboratorio. La logica classica aristotelica deduttiva ed induttiva, ausilio e strumento delle scienze filosofiche, viene adoperata per spiegare il perchè, ma non il come dei fenomeni.

Galilei potenzia il metodo di Bacone con l´utilizzo delle matematiche, indispensabili per effettuare misurazioni, calcoli e quantificazioni, attraverso la costruzione di un nuovo metodo che tenga in conto la natura assolutamente inscindibile del momento osservativo empirico con quello dimostrativo sperimentale. L´analisi derivante dall´osservazione del fenomeno, dalla raccolta dei dati, dalla formulazione di una prima ipotesi, deve essere completata dalla sintesi sperimentale, nella quale l´ipotesi intuita come spiegazione del fenomeno, trovi conferma nella prova di laboratorio. 'Sensate esperienze e necessarie dimostrazioni', scrive Galilei a Cristina di Lorena. Questo il fulcro essenziale della rivoluzione scientifica, che si avvale dell´introduzione di nuove tecnologie, come l´uso del telescopio, per l´osservazione diretta dei moti celesti.

A Galilei va riconosciuto il merito di aver saputo valorizzare, contro Bacone, il ruolo del pregiudizio, come indispensabile prima interpretazione dei fatti, nella formulazione dell´ipotesi. E di aver distinto l´ambito della ricerca da quello della fede religiosa. Le Sacre scritture non possono esprimersi su questioni scientifiche con le medesime certezze con le quali propugnano verità morali. Il suo rifiuto degli aristotelici é determinato dalla contestazione del loro metodo rivolto all´autorità dei libri, piuttosto che al richiamo all´esperienza di Aristotele.

* http://filoistoriando.blogsome.com
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